Recensione “Infinito+1” di Amy Harmon.

Salve lettori! La primavera si avvicina, per cui dedichiamoci a delle letture che scaldano i nostri poveri cuoricini congelati dall’inverno. Oggi vi voglio parlare di un libro chiacchieratissimo, Infinito+1 di Amy Harmon. Vi ho anche trovato una canzone che secondo me va a braccetto col libro… leggete la recensione per scoprirla!

81WRWktwydLTitolo: Infinito+1

Autore: Amy Harmon

Editore: Newton Compton

Prezzo: 9,90 €

Voto: 9/10

Trama: Bonnie Rae Shelby è una superstar. È ricca. È bellissima. È incredibilmente famosa. E Bonnie Rae Shelby vuole morire.

Finn Clyde è un nessuno. È incompleto. È brillante. È incredibilmente cinico. E tutto ciò che desidera è una possibilità nella vita.

Una ragazza. Un ragazzo. Un atto di compassione. Una serie di bizzarre circostanze. E una decisione da prendere – voltarsi e andar via, o tendere la propria mano e rischiare tutto?

Dopo quella scelta, il tempo comincia a scorrere, per un uomo con un passato alle spalle e una ragazza che non riesce ad affrontare il futuro, contando i secondi in un’avventura ricca di emozioni e humor, fraintendimenti e rivelazioni. Con il mondo contro di loro, due persone molto diverse intraprendono un viaggio che non solo cambierà le loro vite, ma potrebbe costargli la vita stessa.

La mia recensione

Vi devo confessare che non sapevo minimamente cosa aspettarmi da Infinito+1 di Amy Harmon; l’ho letto così, letteralmente a scatola chiusa. Non sapevo niente di niente, eccetto forse il fatto che fosse una storia d’amore (Amy Harmon non sbaglia quasi mai) e…. basta? Un salto nel vuoto, e la caduta è stata molto piacevole. Il nome della Harmon è quasi una garanzia per me, perché ho letteralmente ADORATO il suo primo libro tradotto in Italia, I Cento colori del Blu, (non lo avete ancora letto? Fatelo!) mentre pensavo di andare sul sicuro e sul fantastico con Sei il mio sole anche di notte, ma sono rimasta delusa.

Ritornando al nostro libro, la protagonista è la famosissima Bonnie Rae, come ci dice la trama, superstar e idolatrata dai teenagers; ma chi è realmente? La sua storia è molto toccante, e come personaggio l’ho trovato molto coerente con sé stesso – la cosa che mi è piaciuta di più di Bonnie è stata la sua intraprendenza, la sua voglia di vivere e di combattere anche se il mondo le dava contro.

E dall’altra parte della medaglia… Abbiamo Bonnie, come possiamo non avere un Clyde?

Infinity Clyde, detto Finn, non è un vero e proprio bad boy. Neanche un santo, diciamolo, difatti anche lui ha un passato molto travagliato; lo definirei più come una persona che ha fatto delle scelte sbagliate al momento sbagliato, e a cui la vita non ha sorriso (affatto). Figura tormentata, a quanto pare trova in Bonnie – che ad una prima impressione può apparire la sua nemesi – la sua metà di un intero.

Quanto fa Infinito più uno?”

La matematica ci insegna che fa sempre Infinito, ma Bonnie e Clyde ci faranno scoprire come possa fare uno.

Ho adorato particolarmente anche la connessione ai “veri” Bonnie e Clyde, storici personaggi americani – la cui storia viene ripresa dai nostri due protagonisti in una rocambolesca fuga attraverso gli Stati Uniti per fuggire dalle grinfie dei mass media, della nonna di Bonnie e anche della polizia.

3 cose che mi sono piaciute:

  • I riferimenti ai veri Bonnie e Clyde… storia molto toccante e davvero bella, che sinceramente non conoscevo nel dettaglio.

  • Frequento un liceo scientifico, e quindi ho adorato i titoli dei capitoli, tutti con riferimenti matematici che possono però essere interpretati a pari passo con la storia; una vera chicca.

  • I romanzi On The Road son sempre cosa buona e giusta!

3 cose che non mi sono piaciute:

  • Bonnie è un po’ troppo, come dire, disponibile ed altruista; non che non apprezzi questi caratteri, ma sembravano un po’ fuori luogo e sforzati.

  • Questa non è una cosa vera e propria che non mi è piaciuta… mi sarebbe semplicemente piaciuto un libro un po’ più lunghetto, è finito tutto troppo in fretta, volevo più Bonnie e soprattutto più Clyde!

Come ho promesso all’inizio, vi lascio qui la canzone che secondo me è perfetta per il libro, anche se il genere non può piacere a tutti, mio fratello la stava ascoltando e non ho potuto non pensare al libro della Harmon.

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A presto!

Giorgia

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2 comments

  1. Ciao Giorgia,ero già decisa a leggere questo libro,come hai detto tu la Harmon è una garanzia,dopo un’ennesima conferma positiva non posso davvero non farlo. Per quanto riguarda la scelta del brano dovrò prima leggere il libro per dirti se è azzeccata,anche se mi fido 😉
    Ciao :*

  2. Sono proprio curiosa di leggere questo romanzo, penso che sarà il mio prossimo acquisto. Inoltre, se ci sono delle connessioni ai veri Bonny&Clyde io… adoVo!

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