Recensione “Il Cattivo Ragazzo che Voglio” di Giulia Besa

Ciao a tutti! Sono Pina, una delle nuove collaboratrici. Ho 22 anni e sono una studentessa di “Ingegneria Civile ed Ambientale”. Adoro leggere, viaggiare e guardare serie TV :P. Sono molto contenta di cominciare questa nuova avventura su questo blog!

Bando alle ciance,  oggi parlerò di un romanzo che farà breccia nel cuore di tutte le adolescenti… Curiosi?

Titolo: Il Cattivo Ragazzo Che Voglio

Autore: Giulia Besa

Prezzo:  12,00 €

Editore: Giunti

Voto: 7/10

Trama: Chiara, ultimo anno di liceo a Roma, è la classica brava ragazza.

La sua migliore amica lotta da anni per trascinarla in discoteca e farla divertire, ma invano. La storia con Tommaso, un ragazzo più grande di lei, si è chiusa nel peggiore dei modi: al momento in cui si sono trovati insieme e nella giusta circostanza, Chiara non è riuscita a fare l’amore perché le è mancata la sicurezza. E lui, dopo averla invitata al Circo Massimo in una bella serata di vento, la molla, umiliandola davanti agli amici.

Pochi giorni dopo Chiara conosce Cesare: alto, fisico atletico e muscoloso, capelli neri che lambiscono il viso dalla carnagione chiara; e gli occhi, due opali nere, sul fondo delle quali si nasconde sempre un velo di malinconia.

Ma Cesare è pericoloso quanto fascinoso: schivo, volubile, ha tatuato sul petto un intrico di rovi, simbolo evidente della sua chiusura agli affetti. Chiara è attratta, ma cerca in tutti i modi di starne alla larga. Anche Cesare, che nasconde ferite antiche e profonde, vorrebbe stare lontano da lei, ma l’attrazione reciproca è forte. Comincia così un’intensa e combattuta storia d’amore, sullo sfondo di una bellissima Roma, affascinante quanto i giovani protagonisti.

Recensione

Ero un po’ scettica cominciando a leggere questo libro, sembrava la solita storia brava ragazzata perfetta – cattivo ragazzo pieno di problemi e leggendo la trama mi ha ricordato un po’ “Tre metri sopra il cielo”, soprattutto per l’ambientazione romana, per chi è un po’ più anziano ricorderà :P.

In realtà vi devo dire che non è così scontata come storia.

Lei, appunto, è la classica brava ragazza: potenzialmente bella ma che pensa allo studio e non si diverte mai. E’ vergine e quando ha avuto la possibilità di fare l’amore con il suo fidanzato Tommaso non ci è riuscita perché non si sentiva pronta.

Lui è, all’apparenza, il classico cattivo ragazzo: scontroso, sta sempre sulle sue e va e viene da scuola quando e come gli pare. Ovviamente ricco, infatti a soli 18/19 anni gira in BMW; fa strage di cuori e le ragazze per lui sono solo trofei.

Le loro vite si intrecciano durante un giorno di scuola e da lì varie vicende li portano a incontrarsi di nuovo e a non potersi più lasciare.

L’ambientazione è magica, la storia viene raccontata attraverso i posti più suggestivi di Roma tra maggio e settembre e, almeno a me, fa sognare un po’ di movida che manca in questo periodo causa esami.

Tornando a noi, devo dire la verità, la protagonista è un po’ una sfigatella e non la sopporto molto.  Pensavo, però, fosse la ragazza che sogna ad occhi aperti la sua prima volta in un posto perfetto. In realtà no, l’importante non è dove, ma con chi.

Si reputa timida, non è pronta per fare l’amore con il suo attuale ragazzo (fortunatamente, direi io, perché poi si rivela uno stronzo) però si butta nelle braccia del bello e tenebroso dopo un battito di ciglia più o meno. Per me non è proprio timida, soprattutto per il suo comportamento con altre persone, ma non voglio spoilerare troppo.

Mi ha fatto sorridere che vengano citati WhatsApp, Facebook e altri social per far immergere ancora di più le lettrici nei personaggi. (Soprattutto nel “ha visualizzato ma non ha risposto”).

La storia è semplice, non ci sono gesti d’amore eclatanti, si tratta di due ragazzi che vanno al liceo, stanno attraversando il periodo prima della maturità e si godono Roma tra serate in discoteca e passeggiate sul Tevere.

Devo dire che mi è piaciuta, a discapito di quello che pensavo all’inizio. Gli avvenimenti non sono scontati; leggendo pensavo “si vabbè adesso succede questo”, invece no; punto a favore!

Scorre veloce, fluida e in alcuni tratti è stato divertente, almeno per me, rileggere della paura dei compiti in classe, di professori che sembrano avercela per forza con te e di nottate con le amiche a guardare serie TV.  (Se non si è capito, mi manca la spensieratezza del liceo, povera me!)

Inoltre i personaggi principali nascondono un passato che non è scontato, e che li porterà a separarsi per motivi che non condivido, ma sono gusti personali.

Per tutte le appassionate di amori giovanili, vi consiglio di dare uno sguardo alla storia di Chiara e Cesare.

Un bacio e alla prossima 🙂

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