“Le buone intenzioni” di Kate Tempest – Recensione

Book by:
Kate Tempest
Price:
18,50 euro

Reviewed by:
Rating:
4
On Marzo 23, 2017
Last modified:Marzo 23, 2017

Summary:

Harry, Leon e Becky scappano dalle loro vite che hanno perso senso e ne cercano uno con le migliori intenzioni. Tuttavia la vita non fa sconti e si ritroveranno a lottare fino alla fine. Riusciranno a spezzare il cerchio o saranno costretti a vivere quello che sembra, fin dall'inizio, il loro destino?

Buongiorno lettrici, sono Aurora e oggi vi parlo del primo romanzo della cantautrice inglese Kate Tempest.

“Le buone intenzioni” è un libro crudo, reale, sfacciato, che parla di una storia d’amore: quella per la libertà.

Vi ho incuriosite? Continuate a leggere per scoprirne di più!

TITOLO: Le buone intenzioni

AUTORE: Kate Tempest

CASA EDITRICE: Sperling & Kupfer

PREZZO: € 18,50

GENERE: Narrativa contemporanea

Tutti cercano il loro pezzettino di senso. Qualche effimera cosa perfetta che possa renderli più vivi.

TRAMA

Tutto inizia dentro una macchina che sta lasciando Londra: a bordo due ragazze, Harry e Becky, un ragazzo, Leon, e una borsa piena di soldi. Stanno scappando. Becky è una ballerina che per arrotondare fa la massaggiatrice; e sta scappando dal mondo vuoto dello spettacolo, dalle scarpe coi tacchi, dagli incontri negli alberghi, dalla gelosia asfissiante del suo ragazzo. Harry, invece, spaccia. Di giorno ai manager degli uffici di Londra centro, di sera nelle stesse feste della Londra glamour in cui Becky cerca di conoscere qualcuno di importante. E scappa dalla cocaina, e dai giri pericolosi e violenti in cui, chi fa un lavoro come il suo, inevitabilmente finisce. Leon è «il miglior amico e il socio in affari di Harry». E anche lui, come Harry, scappa da una vita che non sopporta più. E tutti e tre scappano dalle loro ambizioni frustrate, dalle loro famiglie ingrigite, dalle loro vite precarie, dalla noia senza redenzione di Londra Sud. Da quella macchina, nel corso del romanzo, guarderemo indietro, scopriremo quali sono i mattoni che hanno costruito le vite di Harry, Becky e Leon, e vedremo come, purtroppo, non sempre le buone intenzioni portano a prendere le decisioni giuste.

L’amore che nutrivano l’uno per l’altra era quel genere di amore che prospera nelle parti misere della città, tra amici che vogliono qualcosa di più che droghe a buon mercato, sesso di merda, violenza occasionale e conseguente monotonia di cui tutti i loro pari sembravano accontentarsi. Una relazione fratello-sorella che diventò più profonda di un legame di sangue, perché riguardava la sopravvivenza e il miglioramento e loro si fidavano completamente l’uno dell’altra.

RECENSIONE

Sarò sincera con voi ragazze, questo non è un libro facile. Non è una storia d’amore. O meglio, è la storia dell’amore che tre ragazzi ripongono totalmente e incondizionatamente nella libertà. Invischiati nelle loro esistenze londinesi vuote e senza sbocchi, tristi, monotone, difficili, sperano in qualcosa di migliore. Hanno, perciò, le migliori intenzioni, tuttavia non sempre la vita vera ha il lieto fine.

Con una scrittura cruda, incalzante, piena di figure retoriche e descrizioni ci immergiamo nella vita fatta di alcol, droghe, segreti, speranze e ambizioni di tre ragazzi: Harriet detta Harry, Leon il suo migliore amico e Becky. Tutti loro scappano da quella vita che li ha risucchiati, devastati, resi infelici. Scappano con le buone intenzioni di reinventarsi, di sperare in qualcosa di bello, di fare della propria vita il coronamento dei loro desideri.

Harry vende droga. La vende a imprenditori, personaggi dello spettacolo, star, ballerine. Il suo sogno è quello di aprire un locale in cui persone diverse possano imparare una dall’altra davanti a un buon piatto di cibo, un centro sociale aperto a tutti quelli che hanno voglia di ascoltare e imparare dalle vite altrui. Lei è una dura, una ragazza che di femminile ha ben poco, nemmeno i gusti sessuali. È tenace, aggressiva, passionale e appassionata, ma fragile.

Leon è quello che nel centro sociale si occuperà della cucina. Il migliore amico di Harry, la sua spalla, il suo confidente, il suo socio in affari. Discreto, forte, saldo è il punto di riferimento di Harry, la sua àncora. Mentre Harry sta lavorando a una festa incontra una bellissima ballerina che con il suo sguardo le sconvolgerà il cuore: Becky. Danzatrice frustrata e infelice nei video musicali, sognatrice di una carriera professionista in una prestigiosa compagnia, per mantenersi fa la massaggiatrice a pagamento. Un passato doloroso alle spalle, la consapevolezza di volere di più che una semplice vita monotona e la tenacia di non arrendersi mai la contraddistinguono.

Le vite dei tre protagonisti si intrecciano inesorabilmente fino ad un epilogo amaro com’è, d’altra parte, la vita. Attorno a loro tantissimi personaggi quasi protagonisti a loro volta le cui vicende si intersecano in complicati ghirigori, fino a ottenere un cerchio in cui tutto avrà un senso e scopriranno che, anche prima di conoscersi, le loro vite non erano poi così distanti.

Leon sapeva che la vita poteva essere orribile o bella, spesso entrambe le cose, ma mai mediocre. Sapeva che ogni minuscola cosa che succedeva doveva essere considerata, sentita, goduta, ci si doveva battere per essa o litigare.

Uno spaccato di vita del sud di Londra che non fa sconti. Un viaggio psichedelico tra minuscoli bagni di squallide discoteche, orribili pub da quattro soldi, splendide feste patinate, backstage di teatri di terz’ordine, hotel a ore e villette di periferia che non vi lascerà indifferenti alle bruttura della vita, ai disagi dell’esistenza, alle difficoltà da superare; il tutto annaffiato da vodka, gin, cocaina ed erba: un po’ “Skins”, un po’ “Billy Elliot” tra euforia e vertigine, depressione e rimpianti. Un libro intenso che parla di realtà, in cui il finale bello non è… ma, dopotutto, i finali nella vita nemmeno ci sono.

Unica nota dolente? Alcuni passaggi di difficile comprensione e la fine troppo aperta per i miei gusti.

Una storia reale, vite vere e buone intenzioni: ecco a voi un Libro, con la L maiuscola.

Arrivò a capire che la vita non è quello che ne fai, ma quello in cui perseveri.

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Baci,

Aurora

Harry, Leon e Becky scappano dalle loro vite che hanno perso senso e ne cercano uno con le migliori intenzioni. Tuttavia la vita non fa sconti e si ritroveranno a lottare fino alla fine. Riusciranno a spezzare il cerchio o saranno costretti a vivere quello che sembra, fin dall'inizio, il loro destino?

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