“Ti amo ma non posso” di Cecile Bertod – RECENSIONE

book by:
Cecile Bertod
Price:
€ 9,99

Reviewed by:
Rating:
4
On Novembre 12, 2016
Last modified:Novembre 12, 2016

Summary:

Sam, una donna alla scoperta di se stessa, innamorata segretamente del suo capo da tre anni prova a cambiare vita per farsi amare. Cambia per se stessa e scopre che così facendo viene amata veramente. Una donna pronta a scegliere se amare prima se stessa o quello che gli altri vedono di lei.

Ciao carissime lettrici, come va? Oggi voglio parlarvi del romanzo “Ti amo ma non posso” di Cecile Bertod, un libro molto scorrevole che mi ha aiutato a superare questa terribile settimana! Se anche voi avete bisogno di protagonisti che risultano fantastici sin da subito, e di una trama non troppo impegnativa allora continuate a leggere la mia recensione!

“Perché nessuno ha più tempo per considerare ciò che è diverso. Non esistono sfumature di grigio, per quanto taluni sostengano di averne individuate almeno una cinquantina. O bianco o nero e se non ti adegui sei fuori.”

Autore: Cecile Bertod

Titolo: Ti amo ma non posso

Autore: Cecile Bertod

Editore: Newton Compton

Data d’uscita: 10 Novembre 2016

Genere: Contemporary romance

Narrazione: 1a persona femminile (Sam), 3a persona maschile (Dave)

Finale: Autoconclusivo

Coppia: Sam, impiegata del Chronicle; Dave, vicedirettore del Chronicle; Al, ragazzo dolce e misterioso.

Trama: Sam lavora da quattro anni al «Chronicle» e da quattro anni è segretamente innamorata di Dave, il suo caporedattore. Sebbene faccia qualsiasi cosa per essere notata da lui – come sbrigare tutto il suo lavoro arretrato rinunciando alla propria vita privata – sembra non avere speranze: è timida, insicura e un po’ troppo in carne, mentre Dave ama il lusso, le modelle da copertina, e ai sentimenti preferisce i flirt di una sera. Quando una sera lo vede in TV accanto a una donna bellissima, Sam si rende conto che la sua vita deve andare avanti, non può continuare a sprecarla correndo dietro a un sogno irrealizzabile. Da quel giorno non ci sarà più spazio per lui. Eppure, durante la settimana della moda che Dave è costretto a seguire, sarà proprio Sam ad accompagnarlo. E sarà in quell’occasione che il bel giornalista scoprirà una ragazza che non sospettava esistesse: Sam è molto di più della semplice correttrice di bozze del «Chronicle», infagottata nella sua felpa di pile. E anche per lei quei giorni saranno decisivi. Forse ha più d’un motivo per credere in se stessa. E forse c’è qualcuno che, molto prima di Dave, è pronto a notarlo…

“Se vogliono devono dirmelo che non vado bene, ma poi devono anche dimostrarmelo, perché non sono mica più così sicura che ciò che valgo davvero dipenda solo da quanto sono in grado di reggere in una small. Perché così è troppo facile.”

Cecile Bertod, l’autrice di questo libro, ha trovato nella scrittura un modo per parlare al mondo femminile. Ha in cantiere tantissimi libri, continua a scrivere senza tregua e il messaggio che sottolinea sempre è che con umiltà e impegno si può arrivare a grandi risultati, dedicando anche solo poco tempo a qualcosa che ci possa rendere più felici.

“Ti amo ma non posso” è un libro scritto con estrema spensieratezza, ma che ci racconta di una tematica a noi donne molto vicina.

Vi è mai capitato di immedesimarvi nella protagonista del vostro libro preferito?

Se non vi è mai successo, forse questa sarà la volta buona.

Sam – Samantha Preston – la protagonista di questo libro, si presenta a noi lettrici come una ragazza che non si piace guardandosi, sentendosi sempre inadeguata, una ragazza che è pronta a cambiare opinione solo per piacere agli altri, ma soprattutto una donna con una scarsa autostima sempre alla ricerca di qualcosa che non possiede. Come se non bastasse, oltre a non piacersi fisicamente, Sam ama da troppo tempo il suo capo, Dave, un donnaiolo, un uomo che non ama le donne e che non fa altro che usarle. La cosa più grave è che per lui Sam è la ragazza tutta “tute e scarpette”, sempre pronta a sbrigare tutto il lavoro per conto suo.

“Mi aggrappo alle illusioni per non affrontare per una buona volta la realtà. E cioè che mi sono innamorata di un uomo che non mi degnerà mai solo di un solo sguardo, che di me non ha la minima stima […]”

Ora vi starete chiedendo: “Perché dovremmo rivederci in una donna con così tante problematiche?”

Credo proprio sia una cosa che capirete a breve!

Noi donne, ogni giorno, guardandoci allo specchio abbiamo sempre qualcosa da criticare: fianchi troppo larghi, pancia troppo grossa, seno troppo piccolo o addirittura bacino troppo grande. Ma vi è mai capitato di dirvi “Al diavolo tutto ciò, voglio ricominciare a dare valore a me stessa” ??

È proprio questo che un bel giorno Sam decide di imporsi. Non le risulta semplice, ma grazie all’aiuto di Al, un uomo che nota subito la bellezza di Sam, un uomo quasi perfetto che riesce a darle tutte le attenzioni di cui ha bisogno, finalmente la nostra protagonista riesce a guardarsi come una donna, a indossare abiti che mai avrebbe pensato, ma soprattutto intraprende un percorso che le fa credere sempre di più in se stessa.

“Smetti di fissare l’orizzonte e ti guardi intorno, e magari ti accorgi che, abbagliata dal solo in lontananza, non avevi notato tutto il resto.”

Ragazze, insomma due protagonisti maschili che certo non passano inosservati: Al, quasi perfetto che alla fine riesce a stupirci e Dave, il quale affronta un cambiamento restando l’uomo esuberante e pieno di sé, ma con il cuore contaminato d’amore per una sola donna.

Ora vi starete chiedendo: “Qual è la cosa più bella di questo romanzo?”; beh, secondo me, il continuo cambiamento di Sam che riesce alla fine a non mollare decidendo per se stessa e diventando più forte e sicura.

“E dall’illusione magari nasce la voglia di provarci davvero, e chi può dirlo dove puoi arrivare, se finalmente inizia a camminare?”

Dave & Sam sono i protagonisti principali di questo romanzo: ci fanno riflettere su due tipologie di cambiamento differenti, l’uno pronto a cambiare se stesso per amare; l’altra bisognosa di scoprire se stessa. Questo e tanto altro è possibile carpire da questo libro, un messaggio che arriva dritto alla nostra mente e al nostro cuore.

Spero davvero tanto che tutte voi, leggendo questo romanzo, possiate imparare, proprio da Sam, che noi donne non dobbiamo vivere per piacere a qualcuno, che madre natura ci ha fatte belle così come siamo. Noi donne valiamo per quel che siamo e non per quel che gli altri vorrebbero che noi fossimo. Questo messaggio potrebbe sembrare quasi retorico e troppo gettonato per quegli slogan della lotta contro i maltrattamenti delle donne ma oggi voglio che questo sia davvero il vostro/nostro motto.

“Mentre oggi lui è il mio Dave e io sono la sua Sam. E magari non è niente ma io non ho mai chiesto altro.”

Concludendo, la nostra Cecile Bertod ci aspetta in tutte le librerie dal 10 novembre e credo valga davvero la pena acquistare questo libro!

Mi auguro che il viaggio vissuto da Sam possa essere per voi un punto d’inizio 🙂

Fatemi sapere se pensate davvero, dopo la mia recensione, che in tutte noi c’è un po’ della nostra Sam.

“When you’re sure you’ve had enough of this life, well hang on. Don’t let yourself go. Every body cries and everybody hurts sometimes. Sometimes everything is wrong. Now it’s time to sing along.”

 Un abbraccio,

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Luisa <3

Sam, una donna alla scoperta di se stessa, innamorata segretamente del suo capo da tre anni prova a cambiare vita per farsi amare. Cambia per se stessa e scopre che così facendo viene amata veramente. Una donna pronta a scegliere se amare prima se stessa o quello che gli altri vedono di lei.

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1 comment

  1. Eh sì, io mi rivedo molto in Sam…Mi è piaciuta molto la recensione, sei riuscita ad incuriosirmi parecchio!
    Di Cecile Bertod ho letto “Non mi piaci ma ti amo” e “Tutto ma non il mio Tailleur”, molto carini, scorrevoli e poco impegnativi che riescono sempre a strapparti un sorriso. Quindi vado sul sicuro e mi segno anche questo 🙂

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