RECENSIONE “CALENDAR GIRL” DI AUDREY CARLAN

Ciao fanciulle, come state? Mi fa davvero strano scrivere una recensione librosa sul blog, è passato un sacco di tempo dall’ultima volta visto che, per fortuna, ora ci sono le ragazze che mi aiutano e io mi dedico il più possibile al canale YouTube.

Oggi vi parlo di un libro che farà alquanto parlare di sé, ossia Calendar Girl di Audrey Carlan.

Titolo: Calendar Girl

Autore: Audrey Carlan

Prezzo Cartaceo: €14,90

Prezzo Ebook: €7,99

Editore: Mondadori

Genere: Contemporary Romance

Trama: Avevo bisogno di soldi, tanti soldi. In ballo c’era la vita di mio padre. Io però non avevo un centesimo, per arrivare a fine mese facevo la cameriera. Non avevo un amore e, diciamolo, all’amore, quello con la a maiuscola, non ci credevo neanche più tanto. Le mie storie fino ad allora erano state solo fonti di guai e delusioni. Mi hanno offerto un lavoro. Recitare il ruolo della fidanzata di uomini di successo. In pratica per un mese dovevo fingere di essere la loro compagna davanti agli occhi di tutti e in cambio ognuno di loro sarebbe stato disposto a pagarmi centomila dollari. 12 mesi, 12 città, 12 uomini ricchi, famosi, inarrivabili, 12 ambienti esclusivi, 12 guardaroba diversi. Più di un milione di dollari. Il sesso, chiariamoci, non faceva parte degli accordi. Quello dipendeva e dipende sempre solo da me. L’amore neanche quello faceva parte del piano. Ma intanto quello non dipende da nessuno…Gennaio, Los Angeles, uno sceneggiatore con un corpo sexy quanto la sua mente. Febbraio, Seattle, un artista francese in cerca della sua musa. Marzo, Chicago, un ex pugile imprenditore dal cuore spaventato. Tutti uomini da sogno. Che poi sono persone. Intriganti, fragili, che hanno paure, segreti e verità nascoste. Loro hanno scelto me. Per un mese sono entrati nella mia vita. Tutti mi hanno lasciato qualcosa. E uno mi sta chiedendo di cambiare le regole del gioco… ma l’amore, tutti lo sanno, di regole non ne ha.

Ho intrapreso questo viaggio perché era l’unico modo per salvare la vita di mio padre.

Mi sono fidata, ho buttato il cuore oltre l’ostacolo. Ed è iniziata la favola.

Il viaggio ha salvato la mia, di vita.

Recensione

Partiamo dal presupposto che questo libro viene definito come un contemporary romance, ma io aggiungerei che è anche, e senza dubbio sexy, tendente all’erotico. Ve lo dico perchè è sempre meglio partire consapevoli nell’affrontare una lettura che potremmo poi bocciare solo perchè non siamo state attente nel leggere le informazioni.

Dunque arriviamo alla ciccia, spero che scrivendo la recensione di questo libro il mio parere in merito si definisca un po’ meglio, perchè per ora faccio ancora fatica a dirvi se mi è piaciuto o meno. La storia è sicuramente intrigante e, diciamocelo, ogni tanto abbiamo tutte voglia di una trama più leggera senza le solite quattordicimila tragedie, dico bene? Quindi i presupposti per una lettura non troppo impegnativa e coinvolgente ci sono sicuramente.

Mia è una ragazza giovane, bella e determinata. Per una volta ci troviamo davanti a un personaggio femminile che sa quello che vuole e non viene descritta come la più scema del villaggio, e questo è sicuramente un plus point. Accetta questo lavoro da escort per salvare suo padre e proteggere la sua sorellina, altro plus point per lei. (ATTENZIONE la parola escort non ha lo stesso significato che abbiamo in Italia. In America fare la escort vuol dire fare l’accommpagnatrice e non è compresa e obbligatoria la prestazione sessuale. Purtroppo, alla presentazione del libro lo scorso mese, ci è stato detto che non c’era un termine italiano che rendesse lo stesso concetto nella traduzione, quindi è stato deciso di tenere escort.) Ecco quindi che inizia la sua avventura con il primo dei 12 uomini con cui dovrà dividere i prossimi 12 mesi. Secondo voi come potranno mai essere questi benedetti 12 fanciulli? Beh, dei figoni pazzeschi, ovviamente! Ma è specificato nella trama, quindi non possiamo dire di non essere state avvertite. A Mia piace recitare, quindi per lei questa sarà un’occasione più che ghiotta, visto che non è obbligata ad andare a letto con i suoi clienti. E qui mi verrebbe da dire…e se fosse stata obbligata che cosa avrebbe combinato sta ragazza? XD

Il primo personaggio maschile che incontriamo nella storia si chiama Wes. Ed è la cosa più bella del libro, care amiche mie. Una sola parola. WOW. WOW. WOW.

Un uomo che sa ciò che vuole e lo ottiene. Sempre. Ma Wes è anche un uomo dolce e premuroso, a cui piace il sesso e la compagnia di una donna. Ecco che nel mese di Gennaio, il primo, Mia si troverà combattuta e in una miriade di sensazioni contrastanti. Il benessere economico, fisico e….mentale. Non si sentiva così da tempo immemore e la cosa la spaventa, in realtà spaventa anche Wes, ma d’altra parte non riesce a rinunciarci. Wes è irresistibile, e non solo per il suo scorpo scolpito, ve lo assicuro.

Succede però che un anno è lungo, che i sentimenti non sono ammessi, e che il prossimo cliente aspetta l’arrivo della sua escort di lusso.

Cosa farà allora Mia?

Ecco, qui iniziano le cose che non mi sono piaciute. Ovviamente non serve che ve lo dica, ma qualcosa andrà storto nel piano della protagonista. Come è possibile tenere fuori i sentimenti, in un libro romance? Impossibile. Voglio condividere con voi questo piccolo spoiler che ci è stato fatto alla presentazione, e se non volete leggerlo saltate le righe in corsivo. L’uomo di cui lei si infatuerà è proprio il primo, il mio amato Wes. Lui le chiederà di restare, le proporrà di aiutarla nel saldare i suoi debiti, le darà addirittura le chiavi di casa sua (e del suo cuore praticamente) ma Mia, testarda com’è, decide di rifiutare. I due erano nella fase dell’innamoramento, ma hanno tenuto il freno a mano tirato per ovvi motivi. Quindi di comune, diciamo così, accordo decidono di ritrovarsi alla fine dei 12 mesi.

Bene, questo lo potevo ancora accettare. Davvero. Cioè io sarei rimasta senza pensarci mezza volta, sia chiaro. Ma non tutte siamo fatte allo stesso modo.

Arriva Febbraio e i miei nervi iniziano a saltare e non tanto perchè io sia una moralista. Mi sono letta tutti i libri possibili e immaginabili erotici, comprese le sfumature. La cosa che proprio non accetto è quando, nonostante un/una protagonista provi dei sentimenti, si lasci guidare dagli ormoni impazziti. Mia sbava, letteralmente, alla vista di ogni figone che si trova davanti. Ora io dico, va bene che anche io quando vedo le foto del Jamie Dornan vado in brodo di giuggiole e DIO SOLO SA quanto sottoterra cadrebbe la mia mascella se lo vedessi dal vivo. Ma non è questo il punto.

Il punto è che lei, in teoria, prova dei sentimenti di un certo tipo per Wes. Eppure questo non le impedisce di fare l’oca giuliva con non vi dico chi. Ecco trovato il mio disappunto. Avrei preferito che ci fosse stato meno sesso e più introspezione nei suoi pensieri e sentimenti. Cosa la spinge a comportarsi così? So per certo che non sono solo gli ormoni impazziti, ma allora se c’è dell’altro io non sono riuscita a percepirlo dalle parole della scrittrice, ahimè.

Il francesce, alias Febbraio, mi sta antipatico. Lui e il suo accento francesce. Non lo TOLLERO.

Tony invece, Marzo, mi ha fatto tanta tanta tenerezza.

Ora aspetto in grazia Aprile per capire se decapitare Mia istantaneamente e dire a Wes di starle alla larga, oppure tornare a sperare che tutto si sitemi.

Nell’attesa vi obbligo a soffire insieme a me e quindi vi lascio qui i link dei libri.

PS. La cosa carina è che per quanto riguarda il formato ebook potete comprare anche un mese alla volta. Per il cartaceo invece i libri saranno 4. Già. Non me lo dite, devo aspettare chissà quanto per sapere cosa combinerà la nostra Mia.

Libro cartaceo QUI

Libro ebook QUI

Ila

<3

You may also like

Rispondi