Recensione “Io e te all’alba” di Sanne Munk Jensen e Glenn Ringtved

Buongiorno cari lettori! Sono Giulia 🙂

Questo martedì la mia recensione riguarda un libro molto particolare: “Io e te all’alba” di Sanne Munk Jensen e Glenn Ringtved. (Si, sono autori danesi ^^)

io e te_cover

 

Titolo originale: Dig og mig ved daggry
Genere: Romance contemporaneo drammatico (YA\NA)
Editore: Piemme
Prezzo: €17.00
Trama:
Louise vive ad Aalborg, in Danimarca. Ha diciassette anni, va al liceo. I suoi genitori sono brave persone. Una sera conosce Liam, un ragazzo poco più grande di lei, e i due si innamorano perdutamente. Trovano un minuscolo appartamento ai margini della città e si amano, fra sesso e droga, senza limiti. Liam ha tanti sogni, ma una pessima idea su come realizzarli. Comincia a lavorare per Johannes, uno spacciatore, un pesce grosso. All’inizio va a gonfie vele, ma poi la situazione precipita, trascinandosi dietro tutto e tutti. È inutile chiedersi perché Louise non sia scappata quando ancora poteva farlo. Non l’ha fatto e basta. Questa storia racconta il perché.
Voto: 9\10

“Vorrei poter spostare la mano. Vorrei tanto lasciarla scivolare in quella di Liam come una volta, e dire a mamma di non piangere più. Vorrei descrivere l’alba mentre eravamo lassù, che l’ha fatto quasi diventare bello. E giusto. Vorrei far capire a lei e papà il perché. Raccontare la vera storia. E vorrei che Liam mi abbracciasse. Evidentemente, però, questa è una delle cose che non si possono fare da morti.”

 

RECENSIONE *-*
La verità è che questo libro è un pugno allo stomaco. Non mi aspettavo per nulla una lettura di questo calibro.
Se potessi riassumere questa drammatica storia in tre parole direi che è Vera, Cruda ed Audace.
Vera perché è una storia senza mezzi termini, senza parole dolci o consolatorie, e descrive la realtà così com’è. Sembra una rivisitazione di Giulietta e Romeo in chiave fatalistica e dura, che non è di certo la favola narrata da Shakespeare che conosciamo.
Cruda perché qui la droga, lo splatter, il sesso, i turbamenti, la violenza, la vita senza limiti ma piena di rimorso, ci vengono serviti sopra ad un piatto d’argento.
Audace perché affronta temi importanti ma non li addolcisce, anzi, li tratta con il giusto peso. Infatti io non direi che questo libro appartiene alla fascia YA,Young Adults, ma alla fascia dei New Adults, nonostante la protagonista abbia appena 17 anni.

“Resta così, con lo sguardo fisso nel vuoto, mentre dentro è un casino.

La trama spiega già tutto quello che vorrei spiegare io, perciò posso solo dirvi il perché questo libro mi sia piaciuto. Non ho amato particolarmente il rapporto tra i protagonisti, così forte ed incontrollato. Ma ho amato la storia in generale, perché ho un debole per le storie sentite e vere. Questo libro è una scarica di pallottole, pieno di tasselli che conducono, piano piano, al quadro completo. Si, perché la narrazione è formata da flashback sul prima e sul dopo.  Ci offre una visione completa sia del presente e sia passato: quando i due protagonisti vengono trovati ammanettati l’uno all’altra sul fondo del fiume, quando si sono conosciuti, quando si sono amati, quando hanno conosciuto Johannes, quando i loro genitori cercano di risolvere quel maledetto rompicapo…

“Se avessi perso Liam, non avrei avuto più niente. Non sarei stata nessuno.”

E niente. Mi è piaciuto molto, tant’è che alla fine del romanzo ero proprio contenta di averlo letto. Non c’è alcun finale mozzafiato, anche perché la fine si sa già dall’inizio; c’è semplicemente la soddisfazione di aver letto un libro del genere, così crudo e reale.
Il mio voto è 9\10 🙂
Prima di salutarvi, vorrei farvi una raccomandazione: non iniziate a  leggere questo libro con il cuore leggero. È tosto e crudele, e non può certo piacere a tutti. È narrato dal punto di vista della protagonista che, però, è quasi onnisciente. Leggere per credere 😉
E voi, avete intenzione di leggerlo? O l’avete già letto? 🙂

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Un bacione :*

Giulia

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6 comments

  1. Ciao Giulia! Certo che lo leggerò,la cover mi ha attratto da subito,poi ultimamente sembro prediligere questo genere di lettura. Il tuo voto completa il tutto. Un bacione e auguri giovane donna

  2. Ciao Giulia, devo dire che non è il tipo si libra che, se vedo in libreria, porterei a casa con me. Nonostante questo la tua recensione mi ha incuriosita e potrei anche dargli una possibilità Bellissima recensione comunque
    Chiara.

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