Outlander: siamo tutte un po’… Sassenach!

Salve a tutti straniere/i… sono entrata in un tunnel senza uscita dal nome: OUTLANDER.

Ho scoperto questa straordinaria serie tv in ritardo perché io sono sempre indietro come il codino del maiale 😀 ma ce l’ho fatta: ho recuperato 18 ore, quindi le 16 puntate della prima stagione e le prima due puntate della seconda, in poco più di 5 giorni, ed io vado a lavorare, quindi ho dovuto risparmiare sulle ore di sonno 😉

Ok, mi rendo conto che sto straparlando quindi passiamo alle cose serie, ossia alla mia recensione. Enjoy! <3

Titolo: Outlander

Prima tv UK: 9 agosto 2014 (Starz)

Prima tv ITA: 9 marzo 2015 (Fox Life)

In produzione: Sì

Genere: storico / fantastico / drammatico / sentimentale

Stagione/i: 2

Episodi: 29

Durata: 60 minuti/episodio

Personaggi principali: Caitriona Balfe: Claire Beauchamp Randall; Sam Heughan: Jamie Fraser; Tobias Menzies: Frank Randall / Jonathan Randall; Gary Lewis: Colum MacKenzie; Graham McTavish: Dougal MacKenzie; Lotte Verbeek: Geillis Duncan; Bill Paterson: Ned Gowan; Laura Donnelly: Jenny Fraser Murray; Douglas Henshaw: Taran MacQuarrie; Steven Cree: Ian Murray; Duncan Lacroix: Murtagh Fitzgibbons Fraser; Grant O’Rourke: Rupert MacKenzie; Stephen Walters: Angus Mhor; Stanley Weber: Conte St. Germain.

Trama: Nel 1945 Claire Randall, un’infermiera della seconda guerra mondiale, ritorna da suo marito Frank dopo la fine dei combattimenti. I due partono per le Highlands scozzesi in occasione della loro “seconda” luna di miele e, durante il soggiorno a Inverness, Claire viene misteriosamente catapultata indietro nel tempo nella Scozia del 1743 grazie ad un cerchio di pietre misteriose, chiamato Craigh na Dun. La donna si ritrova in un mondo sconosciuto, dove la sua vita è costantemente in pericolo. Un antenato di suo marito, il capitano Jonathan “Black Jack” Randall, cerca di stuprarla, ma la donna viene portata in salvo da Murtagh Fitzgibbons, il quale la conduce dai MacKenzie, il clan di scozzesi residenti a Castle Leoch. Durante la sua permanenza nel territorio dei MacKenzie, Claire fa la conoscenza di Jamie Fraser, giovane guerriero ricercato dalle Giubbe Rosse per furto e nipote del laird Colum MacKenzie. Quest’ultimo costringe la donna a rimanere al castello come guaritrice e le impedisce di dirigersi alle pietre, grazie alle quali spera di poter tornare da Frank. Claire cerca di ambientarsi nella società scozzese e fa la conoscenza di Geillis Duncan, la quale sembra comprendere la sua natura di “straniera” dandole consigli. Durante un viaggio nel territorio MacKenzie per la riscossione dei tributi, Claire incontra nuovamente Jonathan Randall ed è costretta a sposare Jamie. Col tempo, però, tra i due si accende un’intensa passione, che divide così il cuore di Claire tra due uomini molto diversi in due vite inconciliabili…

Questa meravigliosa/fantasmagorica serie tv è nata come trasposizione del ciclo di romanzi di Diana Gabaldon dal titolo “Outlander series” – La saga di Claire Randall. La serie racconta le avventure attraverso il tempo di Claire Randall, un’infermiera inglese degli anni ’40 che si ritrova a vivere nella Scozia del ‘700. Verrà chiamata molto spesso “Sassenach” in gaelico che vuol dire “Straniera”, quindi “Outlander” in inglese.

E’ una serie tv che praticamente divori. Se sei amante di viaggi nel tempo, di azione, di romance e apprezzi anche quel tanto che basta di ironia, questa è la serie tv giusta per te. Essendo inglese ogni episodio dura poco meno di un’ora, ma quest’ora passa velocemente tanto che vuoi vedere la puntata successiva e continui così finché:

  • o arrivano le 4.00 del mattino e alle 7.00 ti devi svegliare;
  • o ti metti in pari con la programmazione inglese e devi aspettare che esca la nuova puntata.

“Outlander” ha molti punti di forza, ma vi elencherò i migliori secondo il mio parere:

  • il gergo gaelico utilizzato nei dialoghi danno un peso e un’atmosfera veritiera alle scene;
  • i paesaggi delle Highland ti catturano e ti viene voglia di abbandonare la città in cui vivi e di trasferirti lì, però nel 700;
  • la profonda chimica fra i due protagonisti, Caitriona Balfe/Claire e Sam Heughan/Jamie. Sono loro il punto di forza di tutta la narrazione, le espressioni di lei e gli sguardi di lui ti fanno domandare perché non sono davvero stati messi al modo due persone così. Avete presente Romeo e Giulietta, Edward e Bella, Katniss e Peeta? Ecco scordateveli perché per voi l’esempio vero dell’amore sarà per sempre Claire e Jamie;
  • la narrazione incalzante e mai lenta, piena zeppa di azione e romanticismo in egual misura. Le lotte non ti stancano e le scene d’amore (perchè si vedono MOOOLTE scene d’amore!) sono giuste. Il tutto non è mai troppo.
  • l’impatto emotivo. Sì perché Outlander ti fa battere il cuore, te lo spezza, te lo risana, te lo sbriciola e poi senti comunque che è ancora lì, batter in mezzo al tuo petto e anche nelle orecchie;
  • i dettagli: l’accento scozzese e inglese, i costumi, la fotografia, le musiche e la colonna sonora che diventerà un’ossessione.

Insomma, una serie tv che ti lascia il segno. Una storia d’amore senza tempo ed eterna.

Ora non ci resta che recuperare la lettura di tutti i romanzi della Gabaldon che si prospettano essere molto lunghi e articolati.

Vi lascio qui sotto il video di Ilaria in cui parla della prima puntata della seconda stagione, se ancora non l’avete visto 🙂 però attenzione perchè potrebbero esserci degli SPOILER!

Concludendo…

voi siete entrate/i nel tunnel di “Outlander” come me? Avete letto i romanzi?

E se ancora non conoscete questa serie… cosa state aspettando?

Recuperate tutte le puntate e dimenticatevi di avere una vita 😀

La vostra Sassenach,

Gina

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4 comments

  1. Sì, io la conoscevo già! Era da settembre che aspettavo con ansia l’arrivo della seconda stagione e devo dire che i primi due episodi non mi sono dispiaciuti. Jamie ormai lo amo e Claire è la mia eroina “serietelevisiva” preferita 🙂 (insieme a Daenerys ovviamente u.u) Mi mancano alcuni personaggi della prima serie, ma i nuovi non mi stanno deludendo per ora. Il cambio di location un po’ mi ha sconvolto all’inizio, ma sapendo quale missione dovevano svolgere i protagonisti ho capito che la Francia era una tappa obbligatoria. La ribellione giacobita non si poteva fermare in Scozia. Comunque, la scena del re Luigi XV nel secondo episodio della seconda stagione mi ha lasciata davvero a bocca aperta sulle prime, poi ho iniziato a ridere come una pazza XD

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