“Fangirl” di Rainbow Rowell – Recensione

Review of: Fangirl
book by:
Rainbow Rowell
Price:
16,00€

Reviewed by:
Rating:
5
On Ottobre 19, 2016
Last modified:Gennaio 29, 2017

Summary:

Fangirl parla di amore. Amore per la famiglia, per l'anima gemella, ma soprattutto per se stessi.
Non c’è bisogno di fingersi qualcun altro per piacere alle persone perché gli amici, quelli veri, ti amano per ciò che sei.

Ciao a tutti! Oggi sono qui per parlarvi  di un libro che mi ha rubato il cuore, insieme a tanti sorrisi e qualche lacrima. Sto parlando di “Fangirl” ragazze, finalmente uscito anche qui in Italia grazie alla casa editrice Piemme!

Venite a scoprire cosa ne penso…

Titolo: Fangirl

Autore:  Rainbow Rowell

Prezzo: 16,00€

Editore: Piemme

Trama: Approdata all’università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fanfiction di cui migliaia di fan attendono il seguito.

Ma una compagna di stanza scontrosa con il suo ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio, e un affascinante aspirante scrittore che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita…

“Hai letto i libri?”
“Ho visto i film.”
Cath alzò così tanto gli occhi al cielo che le fecero male. (Sul serio.) (Forse perché era ancora quasi al limite delle lacrime. Al limite, punto.) “Quindi non hai letto i libri.”
“Non sono veramente una persona da libri.”
“Questa potrebbe essere la cosa più idiota che tu mi abbia mai detto.”

Recensione

Il primissimo impatto con il libro non è stato dei migliori. Leggendo le prime righe ho avuto come l’impressione di rileggere “After”. Ma no, tranquilli, è stata soltanto un’impressione. Fangirl è completamente diverso.

Mi rivedo quasi completamente in Cath. La sua timidezza e insicurezza, il sentirsi quasi oscurata da Wren, la sua sorella gemella, perché lei è più bella, più spiritosa, più sorridente. Lei è solo un accessorio della sorella. Tutti sanno che se c’è Wren, allora c’è anche Cath.

Il suo modo di esplorare il mondo e di viverlo è quello di creare fanfiction su Simon Snow, il libro più celebre del mondo. Negli ultimi due anni Cath è diventata famosa nel mondo virtuale per ciò che scrive e tutti i suoi fan aspettano la fine di “Carry On, Simon”,la sua creazione.

A volte scrivere è come correre in discesa, con le dita che si muovono a scatti dietro di te sulla tastiera come fanno le gambe quando non riescono a stare al passo con la forza di gravità.

Ma al college tutto è diverso.

Wren ha deciso che non vuole più dividere la stanza con Cath. Secondo lei hanno bisogno di fare nuove amicizie ed esperienze.

E così Cath si ritrova a dover affrontare, per la prima volta nella sua vita, una nuova avventura  completamente da sola.

Se teneva gli occhi chiusi, Cath riusciva quasi a fingere che Wren stesse ballando dall’altro lato della stanza, reggendo a mo’ di microfono una riproduzione della bacchetta di Simon Snow.

Dopo un paio di canzoni, non ebbe più bisogno di fingere.

Non sarà facile. Troverà mille ostacoli sulla sua strada.

I primi sono Reagan, la sua compagna di stanza, e il suo fidanzato Levi, che le sta sempre intorno.

Lei diventerà la sua migliore amica e lui, neanche a dirlo, il suo nuovo fidanzato.

Reagan si sedette in fondo al letto e incrociò le braccia: «A lezione ci vai?».

«Certo che ci vado.»
«E allora?»
«A lezione è diverso» disse Cath. «Ho qualcosa su cui concentrarmi. Non è il massimo, ma è tollerabile.» «Prendi dei farmaci?»
«No.»
«Forse dovresti…»

Niente è come sembra.

Reagan è scorbutica e silenziosa, un pò come Cath, ma riuscirà a rendere la ragazza un pò più sicura di se e a ridimensionare le sue paure.

Levi è un ragazzo speciale, regala sorrisi splendidi a tutti e non ci pensa due volte prima di poter aiutare una persona.

Non crediate che il loro amore nasca in due giorni. Non è una storia da Romeo e Giulietta o, come ho detto prima, da Hardin e Tessa. Se vogliamo citare il vero alter ego di Simon Snow, che sarebbe Harry Potter, il loro amore è come quello di Ron ed Hermione.

Nasce da un bacio rubato in una stanza di un dormitorio e sboccerà tra carezze, “mi piaci tanto” e caffè al pan di zenzero di Starbucks.

Una storia dolce, che non ha nulla di passionale, ma che scalda il cuore.

E poi nessuno l’aveva mai baciata a quel modo, prima di allora. Solo Abel l’aveva baciata, ma era stato come ricevere una spinta sulla bocca e restituirla. I baci di Levi consumavano, invece. Come se volesse assorbire qualcosa di lei con lievi e ripetuti scatti del mento.

Cath gli posò le dita tra i capelli, ma non riuscì ad aprire gli occhi.

E alla fine, non riuscì più a star sveglia.

Se vi dovessi dire di cosa parla Fangirl vi direi: amore.

L’amore tra Levi e Cath, ovviamente. Così puro, così reale che potreste immaginare che possa capitarvi incontrando un ragazzo per strada oppure trovare i due ragazzi seduti accanto a voi a lezione.

L’amore di Cath per il padre e per la sorella, così diversa da lei anche se, all’apparenza, sono identiche. Il loro rapporto mi ha fatto sorridere e commuovere allo stesso tempo. Anche io potrei dire di avere una sorella gemella, in quanto io e la mia migliore amica abbiamo praticamente diviso la culla e  mi sono rivista in tutti gli atteggiamenti di Cath. Il senso di “abbandono” quando le loro strade si sono divise, il ricordo della loro infanzia e di tutte le esperienze vissute insieme, belle o brutte. Ritrovarsi, nonostante le scelte sbagliate e le cattiverie ricevute, perché alla famiglia, in fondo, non c’è nulla da perdonare.

«Non ho bisogno di perdonarti» proseguì Cath. «Con

te non funziona così. Tu sei dentro di me. Sempre. Qualunque cosa succeda.»

Wren alzò la testa e si asciugò gli occhi con il dorso dei pollici. «Davvero?»

Cath annuì. «Sì.»

L’amore per se stessi. Questo è l’insegnamento che vuole dare il libro. Cath ha un carattere particolare e problematico. Ma non decide di cambiare, ma di accettarsi per quello che è.

È giusto essere se stessi. Non c’è bisogno di fingersi qualcun altro per piacere alle persone perché gli amici, quelli veri, ti amano per ciò che sei.

Tutti i personaggi sono creati alla perfezione: chiunque può immedesimarsi in uno di loro perché le loro personalità e i loro caratteri sono reali.

Il pregio, secondo me, di questo libro è nella trama. Non ha nulla di particolare. Non ci sono colpi di scena. È la vita di una qualsiasi matricola. Nonostante ciò, lascia un segno e un insegnamento per tutti i ragazzi che hanno paura di cambiare, di crescere o di affrontare la vita.

Leggetelo, leggetelo, leggetelo!

P.S. Da fan sfegatata di Harry Potter, non posso non dare una menzione d’onore all’autrice per aver attribuito a Simon Snow una parte importante del libro. Fantastico! E si, anche io ho pianto quando è uscito l’ultimo libro. (Fatemi sapere nei commenti se avete pianto anche voi e siete nerd come me, Cath e Wren).

Fatemi sapere se lo avete letto, lo leggerete e se vi è piaciuta la mia recensione.

Un bacio e alla prossima!

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Pina

Fangirl parla di amore. Amore per la famiglia, per l'anima gemella, ma soprattutto per se stessi. Non c’è bisogno di fingersi qualcun altro per piacere alle persone perché gli amici, quelli veri, ti amano per ciò che sei.

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