“CHRISTMAS PARTY” DI CAROLE MATTHEWS – RECENSIONE

Review of: Christmas Party
Book by:
Carole Matthews

Reviewed by:
Rating:
4
On Novembre 30, 2016
Last modified:Novembre 30, 2016

Summary:

Louise Young è una madre single e la sua priorità è occuparsi della figlia, Mia. Ha un buon lavoro in una grande azienda internazionale, ed è piuttosto soddisfatta. L’unico problema è il suo capo, che non sa tenere le mani a posto, ma Louise riesce comunque a gestirlo… Ciò per cui non ha davvero tempo è il romanticismo. Almeno fino a quando non incontra Josh Wallace, l’uomo che sta scalando i vertici della sua azienda. E che è presente anche alla festa di Natale organizzata per i dipendenti. Louise in genere non ama partecipare a questi eventi mondani, ma per l’occasione ha sciolto i capelli, ha indossato un bel vestito ed è intenzionata a passare una serata divertente, complice l’ottimo champagne. È del tutto ignara che intorno a lei qualcuno è impegnato in giochi troppo pericolosi per godersi la festa. Finché non si trova lei stessa coinvolta in quei giochi… E quella, allora, diventerà una notte da ricordare.

Buongiorno ragazze!

Oggi vi parlerò del nuovo romanzo di Carole Matthews, “Christmas Party“, una lettura che ha scatenato in me le sensazioni più disparate. Continuate a leggere per caprine i motivi…

Titolo: Christmas Party

Autore: Carole Matthews

Editore: Newton Compton

Prezzo cartaceo: € 9,90

Prezzo ebook: € 4,99

Genere: Contemporary Romance

Trama: Louise è una giovane mamma single, ha trovato un nuovo lavoro in una grande azienda, la Fossil Oil, ma ha anche trovato un nuovo capo un po’ molesto. Kirsten è la moglie perfetta di Tyler, il direttore dell’ufficio commerciale della Fossil Oil, una donna amorevole e fragile, pronta a perdonare ogni comportamento del marito. Melissa è la giovane moglie del presidente della sede inglese dell’azienda, una mamma che ha visto allontanarsi i suoi figli e una donna che ha sacrificato ogni cosa per il volere del marito. Tre donne, tre storie diverse, ma la sera della festa aziendale di Natale, le loro strade si incontreranno e tutto cambierà, perché niente è come sembra…

 

Recensione:

La storia si sviluppa in un periodo molto breve, tre giorni circa, e l’ambientazione è magicamente natalizia. Louise è una giovane donna ricoperta dai debiti, costretta a tornare a vivere dai suoi genitori insieme alla sua piccola Mia. Ha da poco trovato un nuovo lavoro alla Fossil Oil, ma è costretta a cercare di evitare le continue avances del suo capo, il signor Tyler Benson. In ufficio ha conosciuto Josh Wallace, ma, pur nutrendo una simpatia nei suoi confronti, continua a ripetersi che ha altro a cui pensare e non può buttarsi in una nuova conoscenza. La sua storia è quella che, inizialmente, mi ha incuriosita di più.

«Ho moltissimi piani per il futuro». Fa un sorriso timido. «Devo soltanto trovare qualcuno che sia felice di fare il viaggio con me».

Kirsten è la moglie di Tyler Benson, sa di esser stata ripetutamente tradita dal marito, ma non riesce a trovare la forza di reagire. Si accontenta di una vita infelice, perchè sposandosi ha rinunciato ad ogni forma di indipendenza.

«Io volevo stare con te». Era quello che facevano le mogli, no? Sacrificare se stesse sull’altare della carriera del marito. Quanto le sembrava stupido, adesso. Eccola qui, dopo dieci anni, a dover contare solo su Tyler per avere un introito, per avere una vita.

Come se fosse un miracolo di Natale, nella sua vita farà ritorno il suo grande amore, Simon. Insieme a lui capirà di aver vissuto nella menzogna per anni e deciderà che forse è arrivato il momento di dare una svolta alla sua vita, complice anche un malinteso riguardante la giovane Louise.

Questo era Simon: un minuscolo squarcio di luce nel buio della sua vita. E adesso era tornato in scena in modo così incredibilmente casuale. Era come se non fosse mai andato via. Kirsten sentiva che il suo cuore aveva ripreso a battere esattamente dal punto in cui aveva smesso una decina d’anni prima.

Melissa è la moglie di Lance, il presidente della filiale inglese della Fossil. L’uomo, ormai non più giovincello e con la passione per l’alcool, ha sempre visto nella donna il suo braccio destro e confidente lavorativa. Lei in realtà si sente ormai costretta nel suo matrimonio e ha trovato una valvola di sfogo nella sua relazione extraconiugale con Tyler Benson.

La sera prima della vigilia di Natale, la Fossil Oil ha organizzato una lussuosissima festa aziendale in un fantastico castello ed è durante quest’evento che succederà ogni cosa – tradimenti, verità, scherzi, ripicche e molto altro– e tutto potrà cambiare.

Le tre protagoniste, in particolare però Kirsten e Melissa, svolgeranno una sorta di viaggio interiore che le porterà a tirare le somme della loro vita e a chiedersi se dove sono arrivate sia realmente dove vorrebbero essere.

Infilò un anello in ciascun dito. Le nocche mostravano i primi segni dell’artrite e i leggeri puntini sulla pelle tradivano l’età quanto i capelli grigi e le rughe. Quegli anelli riflettevano perfettamente ciò che era stata lei per Lance. Un ammenicolo. Luminoso, lucente e costoso, ma utilizzato solo a scopi decorativi.

I protagonisti maschili sono per lo più raffigurati negativamente, ad eccezione del giovane Josh, e questo aiuta a entrare in empatia con le donne del romanzo ed a capirne i gesti, i comportamenti e le scelte. Tyler, in particolar modo, mi ha irritata e ha rappresentato il tipo di uomo che nessuna donna dovrebbe o vorrebbe mai incontrare.

Al romanzo do 4 stelline perché dalla metà il libro si avvia e gli eventi si susseguono uno dopo l’altro, coinvolgendo il lettore. Non ho amato il continuo cambio di punto di vista; ogni capitolo veniva narrato da un diverso personaggio e questo, soprattutto nella parte iniziale, mi ha portato un po’ di confusione… poi sarà che non amo particolarmente le storie corali.

La storia è bella e secondo me è anche molto interessante, ma probabilmente l’uscita a ridosso del periodo natalizio e il titolo richiamante le feste, mi avevano predisposta ad una lettura allegra e di tutt’altro spirito.

Il libro è altro, molto altro.

Ci si ritrova in un mondo luccicante dove l’avarizia e la sete di successo entrano in netto contrasto con lo spirito del Natale, ci si ritrova a vedere donne infelici pensare di aspettare ancora un po’ prima di attivarsi per esserlo, ci si ritrova a pensare che il Natale non sempre sia amore e fratellanza come dovrebbe essere, ma può capitare che si trasformi in ipocrisia e facciata.

Grazie alle storie delle protagoniste, personalmente, credo si riesca ad affrontare un tema delicato quale la violenza sulle donne – in questo caso psicologica- e di come prima o poi si debba affrontare la realtà e capire che amare non vuol dire lasciar scegliere l’altro.

Era talmente dispotico che, quando se n’è andato, per la prima volta dopo anni mi sono sentita libera di respirare senza dover chiedere il permesso a qualcuno.

Per questi motivi il libro mi ha lasciata con l’amaro in bocca, forse sono già troppo in clima natalizio e questo romanzo è stato troppo realistico per il mio animo da folletto di Babbo Natale. Mi ha fatta riflettere e mi ha fatto pensare a come a volte il pensiero degli altri e l’idea che si fanno di noi, influenzi molto la nostra vita quotidiana.

Questi sentimenti contrastanti, durante la lettura del romanzo, mi portavano a dire ” no, non mi piace”, ma devo essere obiettiva e il libro è un bello scritto, le uniche pecche sono state l’avvio un po’ lento e il cambio di POV.

Consiglio questa lettura alle donne che lottano per la propria vita amorosa o più in generale per la propria felicità… non è mai troppo tardi per i nuovi inzi!

Gli occhi di Simon brillarono nell’oscurità. «Vivi pericolosamente!».

Per oggi è tutto ragazze… siate coraggiose, siate felici.

Stay Tuned.

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Federica.

Louise Young è una madre single e la sua priorità è occuparsi della figlia, Mia. Ha un buon lavoro in una grande azienda internazionale, ed è piuttosto soddisfatta. L’unico problema è il suo capo, che non sa tenere le mani a posto, ma Louise riesce comunque a gestirlo… Ciò per cui non ha davvero tempo è il romanticismo. Almeno fino a quando non incontra Josh Wallace, l’uomo che sta scalando i vertici della sua azienda. E che è presente anche alla festa di Natale organizzata per i dipendenti. Louise in genere non ama partecipare a questi eventi mondani, ma per l’occasione ha sciolto i capelli, ha indossato un bel vestito ed è intenzionata a passare una serata divertente, complice l’ottimo champagne. È del tutto ignara che intorno a lei qualcuno è impegnato in giochi troppo pericolosi per godersi la festa. Finché non si trova lei stessa coinvolta in quei giochi… E quella, allora, diventerà una notte da ricordare.

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