10 film da guardare dopo il pranzo di Natale.

Buongiorno girls e benvenute al mio secondo post nataloso di quest’anno. Come scorsa settimana – vi avevo suggerito i 10+1 classici Disney da rivedere durante le feste natalizie – vi propongo 10 titoli di film natalizi da poter guardare, o ri-guardare, in questi giorni o più precisamente dopo il pranzo di Natale.

Buona visione 😉

WILLY WONKA E LA FABBRICA DI CIOCCOLATO (1971)

Charlie Bucket vive con la madre e i nonni in una misera casupola all’ombra della fabbrica di cioccolato del grande Willy Wonka, il misterioso fabbricante di dolci. Un mattino il sig. Wonka bandisce un concorso: ai cinque fortunati che troveranno i biglietti dorati nelle tavolette di cioccolato Wonka sarà loro concesso di visitare la fabbrica e a uno dei vincitori una scorta di dolci Wonka per tutta la vita. Tutto il mondo cade in una sfrenata caccia ai biglietti dorati… 

IL GRINCH (2000)

Un curioso eremita che ha il cuore di due taglie troppo piccolo, il Grinch, vive con il suo cane Max in una grotta in cima al Monte Crumpit. La sua dieta quotidiana è a base di succo di lattuga, olio extra-vergine di castoro e latte acido. Disturbato dalle gioiose e multicolori celebrazioni natalizie di Whoville, la cittadina ai piedi del monte, il Grinch medita di privare gli abitanti del Natale…

4 BASSOTTI PER UN DANESE (1966)

Nella casa dei coniugi Carrison vivono con ben cinque cani: un danese e quattro bassotti. Mentre Francis svolge tutte le cure per i bassotti e non si fa scrupolo di manifestare la sua insofferenza nei confronti dell’ingombrante danese, Mark predilige quest’ultimo e mal sopporta la presenza in casa dei bassotti. I frequenti incidenti provocati dai cinque cani sono naturalmente fonte di continui battibecchi tra i due coniugi. Francis decide di presentare a una mostra canina uno dei bassotti e anche Mark iscrive al concorso il suo danese…

L’AMORE NON VA IN VACANZA (2006)

Amanda vive a Los Angeles dove è il capo di una società che realizza trailer cinematografici. La sua vita professionale va a gonfie vele mentre la sfera privata è un disastro per via della sua tendenza a voler avere ad ogni costo il controllo sulle sue emozioni. Dall’altra parte dell’Oceano c’è Iris, una giornalista inglese di cronaca rosa che si innamora sempre delle persone sbagliate finendo per essere vittima dell’amore a causa della sua natura romantica. L’ennesima delusione sentimentale spingerà le due donne, così diverse fra loro, a sentire la necessità di un cambiamento netto…ù

EDWARD MANI DI FORBICE (1990)

Peggy scopre nel castello sulla collina un curioso giovane, Edward, “creato” da uno strano inventore che è morto prima di potergli sistemare gli arti superiori. Le sue mani, incomplete, sono infatti due lunghe forbici. Peggy decide di portarlo a casa dal marito e i due figli, Kevin e Kim. Edward diventa il beniamino delle vicine, fino a quando una serie di rocambolesche circostaze amorose lo porteranno a trasformarsi in un “mostro”, odiato e scacciato da tutti…

A CHRISTMAS CAROL (2009)

È la vigilia di Natale nella Londra del 1843, l’anziano Ebenezer Scrooge, avaro e scorbutico proprietario di un negozio di cambio che mal sopporta il clima di festa e allegria che coinvolge la città, respinge a malo modo l’invito a cena da parte del nipote Fred, ed è restio a concedere al suo mal pagato collaboratore Bob Cratchit l’intera giornata di Natale. Giunto l’orario di chiusura del negozio Scrooge si reca solitario alla sua dimora. Mentre consuma un pasto frugale prima di coricarsi, riceve la visita dello spirito di Jacob Marley, suo vecchio socio, morto  sette anni prima, la notte della vigilia di Natale. Lo spirito di Marley appare a Scrooge contorniato da pesanti catene alle cui cime pendono dei forzieri, catene che, come dice Marley stesso, sono conseguenza dell’avarizia e dell’egoismo perpetrati mentre era in vita… prima di congedarsi, gli annuncia la prossima visita di tre spiriti, quello del Natale passato, del Natale presente e del Natale avvenire…

COME D’INCANTO (2007)

C’era una volta in un bosco animato una principessa in attesa del suo principe, un principe impaziente di baciare una principessa, una matrigna determinata a impedire il loro incontro. Il destino decide altrimenti e i due giovani si trovano e si innamorano. Deciso a sposarla, Edward conduce Giselle al castello ma la regina malvagia, con un inganno, la spinge in un pozzo profondo verso un mondo senza lieto fine. Scaraventata nella realtà e spaventata dal traffico di New York, Giselle trova rifugio nel castello di un cartellone pubblicitario. In suo aiuto accorre Robert, un avvocato divorzista che non crede alle favole ma che finirà per vivere “felice e contento”.

MARY POPPINS (1964)

In casa Banks regna grande confusione perchè la governante dei due piuttosto vivaci fratellini si è licenziata. Il padre, non molto ottimista sulle possibilità di successo dei tentativi della sua ingenua moglie, si assume il peso di trovare una soluzione al problema e fa pubblicare un annuncio sul “Times”. Mentre una lunga fila di aspiranti attende di venir esaminata dal signor Banks, richiamata da una bizzarra petizione dei due piccoli scende dal cielo una ragazza che si presenta al capo di casa e, dopo averlo sottoposto a delle domande, senz’attendere di essere a sua volta interrogata, gli comunica che metterà alla prova tutta la famiglia per una settimana, dopo di che deciderà se accettare o no il posto. Durante il periodo di prova, con grande gioia dei due bambini, ai Banks capita ogni sorta di disavventura: il signor Banks viene persino licenziato. E ben presto la famiglia impara quale sia il giusto tono della quiete e della serenità: tutto si sistemerà nel migliore dei modi e Mary Poppins tornerà da dove è venuta.

IL DIARIO DI BRIDGET JONES (2001)

Il film narra le vicende di una trentenne londinese che affida alle pagine di un diario le proprie disavventure di single coatta, nevrotica e frustrata, dilaniata dal rapporto compulsivo con sigarette, alcool e cibo. Impossibile non riconoscersi in Bridget, ritratto dolce amaro dell’attuale generazione di trentenni instabili e insoddisfatte. Divertente, per certi versi superficiale ed eccessivamente incline alla banalizzazione, ma forse la forza del film, come del romanzo, è racchiusa proprio in questo sorriso leggero e disimpegnato su una delle tante ragazze over twenty.

CAPODANNO A NEW YORK (2011)

Capodanno a New York celebra l’amore, la speranza, il perdono, le seconde possibilità e le ripartenze, in storie intrecciate tra impulso e promesse della città di New York nella notte più splendente dell’anno.

Ed eccoci al termine di questa carrellata di film natalosi. Ho cercato di spaziare sia genere, sia anno di uscita per soddisfare un po’ tutti i gusti… so che l’ultimo film non è natalizio, ma l’atmosfera del film corale “Capodanno a NY” è magica e non potevo non inserirlo 🙂

Lasciatemi qualche commento, se volete, e magari anche qualche suggerimento di altri film da guardare a Natale e… vi auguro di passare meravigliosamente queste feste, ragazze! Ci rileggiamo nel 2017 <3

Oh-oh-oh!

Gina.

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