Cheesecake tricolore ai mirtilli neri & “Io prima di te”.

Buongiorno fanciulle belle, mi chiamo Camilla, ho 25 anni e sono una new entry del blog di Ilaria.

Sono molto contenta e altrettanto emozionata di iniziare questa nuova esperienza e spero vivamente che le mie nuove proposte possano piacervi e incuriosirvi. Sono una ragazza molto ambiziosa e sempre bisognosa di nuovi stimoli per esprimere tutta la mia creatività. Adoro mettere le mani in pasta, nel vero senso della parola e per questo uno degli argomenti di cui vi parlerò sono proprio i DOLCI.

Infatti ho deciso di abbinare un libro amato ad un dolce, spero altrettanto amato, che per caratteristiche o sapori mi ha rimandata automaticamente al ricordo di quel libro.

A volte invece proporrò dei dolci singoli in base al periodo o alle festività così che possiate riproporli per l’occorrenza. Quindi, bando alle ciance e iniziamo subito con il primo romanzo al quale voglio dedicare questo mio primo post.

Voglio farlo partendo dalla citazione di un libro che, penso e credo, tutte abbiamo amato…

vediamo chi indovina di quale sto parlando?

Tutti quelli che conoscevo odiavano il lunedì mattina, ma io non ero mai stata della stessa idea.

Mi piaceva arrivare presto al The Buttered Bun, accendere l’enorme bollitore nell’angolo, portare dentro dal cortile le cassette del latte e del pane e chiacchierare con Frank mentre ci preparavamo ad aprire. Mi piaceva l’atmosfera calda del locale impregnato dell’odore di bacon, le leggere folate d’aria fresca ogni volta che la porta si apriva e si chiudeva, il discreto chiacchiericcio dei clienti e quando c’era silenzio, la voce metallica della radio di Frank che cantava solitaria nell’angolo.

Non era un locale alla moda: le pareti erano rivestite di vedute del castello in cima alla collina, i tavoli sfoggiavano ancora piani d’appoggio in formica e il menu era sempre lo stesso da quando avevo iniziato, tranne qualche cambiamento nell’assortimento di barrette di cioccolato e l’aggiunta di brownis e muffin al vassoio delle ciambelle glassate.

Lo avete riconosciuto tutte?? Ebbene sì! In onore dell’uscita dell’ultimo libro “Sono sempre io”, come primo romanzo non potevo non citare un libro che ci ha fatto ridere, piangere, riflettere ma che soprattutto ci ha fatte tutte innamorare. Sto parlando di “Io prima di te” di Jojo Moyes. Come dolce ho deciso per questo motivo di abbinarci una torta un po’ speciale e originale, una torta che mi immagino stare benissimo nella vetrina della vecchia pasticceria di Lu e che, per certi aspetti, la rappresenta molto.

È infatti una torta colorata, come del resto la nostra amata Clark, è a strisce, come le sue fantastiche calze ad ape, ed è come se, questi suoi 3 strati colorati, rappresentassero proprio l’evoluzione di Louisa all’interno di questa bellissima storia.

Prima ragazzina insicura, succube di una sorella troppo intelligente e di un ragazzo egocentrico, completamente devota alla sua famiglia e alle sue abitudini, ha sepolto ormai la sua voglia di spalancare le ali e volare verso l’orizzonte, verso luoghi e situazioni nuove e sconosciute.

Poi il cambiamento, l’incontro con Will, che ha vissuto la vita con l’acceleratore ma che in un giorno di pioggia quella stessa vita ha deciso di mettergli un freno, un freno che lo costringe su una sedia a rotelle e che gli impedisce di vivere la vita come lui vorrebbe. Infine l’ultimo grande cambiamento, quello che ti fa capire che il passato non può essere cancellato, che quello che siamo stati un tempo continueremo ad esserlo, ma che siamo anche artefici della nostra vita e di come vogliamo viverla, il saper riconoscere le nuove possibilità e avere la forza di buttarsi nel futuro senza averne paura.

Per rappresentare tutto ciò ho deciso di proporvi la mia golosissima e coloratissima…

Cheesecake tricolore ai Mirtilli Neri

Ingredienti:

  • 90 gr di Biscotti secchi
  • 30 gr di Burro
  • 2 cucchiai di Succo di limone
  • 250 gr di Formaggio fresco
  • 2 cucchiai di Zucchero
  • 100 gr di Jogurt bianco
  • 4 fogli di Gelatina (se sono quelli piccoli, 2 se sono quelli grandi)
  • 200 ml di Panna fresca
  • Sciroppo di mirtilli q.b

Ps: Questa torta è stata realizzata con uno stampo di 17 cm di conseguenza se volete una torta più grande dovrete ovviamente aumentare la dose degli ingredienti e il tempo di riposo in frigo.

Procedimento:

Per la base:

Prendete i biscotti secchi e sbriciolateli.

Mettete i biscotti sbriciolati in una ciotola, aggiungete il burro fuso e mescolate tutto insieme e aggiungete l’impasto nello stampo per Cheesecake, schiacciatelo in modo che si compatti tutto per bene in maniera uniforme e riponete la base ottenuta nel frigo.

Per la farcia:

Prendete la gelatina in fogli e metterla in una ciotola con dell’acqua fredda (mi raccomando!!!) e lasciatela in ammollo fino a quando non diventerà gelatinosa.

Mentre si aspetta, prendete dal frigorifero il formaggio fresco e mettetelo in una ciotola, aggiungete poi lo zucchero, un paio di cucchiai di succo di limone, lo jogurt bianco e mescolate il tutto.

Prendete poi la Panna fresca, mettetela in una ciotola e scaldatela qualche secondo al microonde (non serve farla bollire basta che sia calda) a questo punto prendete la gelatina, strizzatela dall’acqua in eccesso e aggiungetela  alla panna mescolando con una frusta per evitare che si formino dei grumi, aggiungete in fine questo composto al resto dell’impasto.

E adesso arriva la parte divertente!

Dividete l’impasto in 3 ciotole. La prima ciotola andrà lasciata bianca, mentre nella seconda e nella terza bisognerà aggiungere lo sciroppo di mirtilli in modo tale che una risulti di un colore lilla chiaro e l’altra invece di un viola un po’ più deciso. Una volta che le 3 ciotole coi 3 colori sono pronte potete iniziare a comporre!

Prendete la base dal frigo, che ormai si sarà freddata e compattata per bene, prendete la prima ciotola e versatela nello stampo, a questo punto per evitare che i colori si mescolino tra di loro, mettere per un po’ di minuti il primo strato in freezer in modo tale che si solidifichi più in fretta.

Una volta che, toccando la superficie vedete che si è formato come uno strato di pellicola sopra, potete procedere col secondo strato e metterlo in freezer, poi successivamente col terzo, a questo punto potete anche decorare con un po’ di sciroppo prima di mettere il tutto a raffreddare in frigorifero oppure, solo una volta che la torta sarà pronta, decorare con mirtilli freschi.

Lasciare raffreddare almeno 4 ore nel frigo.

ET VOILA’… la torta è servita!

Bene fanciulle, il mio post finisce qui. Mi raccomando, se avete dubbi, domande, perplessità o semplici curiosità non esitate nel chiedere.

Vi lascio come conclusione a questa ricetta, quella che è la “conclusione” del romanzo ad essa abbinata e che rappresenta un po’ il cambiamento che ho voluto, con questo dolce, rappresentare.

Per qualche tempo ti sentirai a disagio nel tuo nuovo mondo.
Ci si sente sempre disorientati quando si viene balzati fuori dal proprio angolino rassicurante.
Ma spero che tu sia anche un po’ elettrizzata.
Il tuo viso quando sei tornata dall’immersione mi ha detto tutto: c’è fame di te, Clark. C’è audacia. L’hai soltanto sepolta, come fa gran parte della gente.
Non ti sto dicento di buttarti da un grattacielo o di nuotare con le balene o cose di questo genere (anche se in cuor mio mi piacerebbe che lo facessi), ma di sfidare la vita. Metticela tutta. Non adagiarti.
Indossa quelle calze a righe con orgoglio.
E se proprio insisti a volenti sistemare con qualche tizio strampalato, assicurati di mettere in serbo un po’ di questa vitalità.
Sapere che hai ancora delle possibilità è un lusso.
Sapere che potrei avertele date io è stato motivo di sollievo per me.
Così stanno le cose.
Sei scolpita nel mio cuore, Clark, fin dal primo giorno in cui sei arrivata con i tuoi abiti ridicoli, le tue terribili battute e la tua totale incapacità di nascondere ogni minima sensazione.
Tu hai cambiato la mia vita molto più di quanto questo denaro potrà mai cambiare la tua.
Non pensare a me troppo spesso.
Non voglio pensarti in un mare di lacrime. Vivi bene.
Semplicemente, vivi.
Con amore,
Will.

Spero vi sia piaciuto il mio articolo e ci vediamo al prossimo dolce! 🙂

Un bacio*

Camilla

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