Recensione “Il nostro attimo infinito” di A. Meredith Walters

Buongiorno readers! Oggi vi propongo la recensione di un libro inaspettato, forte e difficile da digerire che, però, mi è piaciuto. Sto parlando di “Il nostro attimo infinito” di A. Meredith Walters, la nuova uscita di Newton Compton.


81+XkaekxgLTitolo originale: Find you in the dark
Autrice: Meredith Walters
Editore: Newton Compton
Prezzo: € 4.99 (ebook)
Voto: 8\10
Genere: romance \drammatico YA
Trama: “Non aveva mai pensato di poter essere felice. Fino a oggi.
Maggie Young è una ragazza come tante altre: ha amici tranquilli, genitori comuni, voti nella media… insomma, una vita normale. Almeno fino a quando non incontra lui: Clayton Reed, un ragazzo in perenne fuga dal passato, che lotta per liberarsi dai demoni che vorrebbero trascinarlo nell’abisso. Clayton non ha mai pensato di poter aspirare a un briciolo di felicità. Almeno finché non ha incontrato lei. Maggie è convinta che il loro amore potrà superare tutti i problemi. Clay è sicuro che lei sia tutto ciò di cui ha bisogno per mettere finalmente ordine nella sua vita incasinata. Insieme, potranno affrontare il mondo intero. Ma le tenebre sono sempre là fuori, in agguato. E talvolta il più grande ostacolo al vero amore è dentro di noi.”

“In futuro, fatti gli affari tuoi”, mi disse. Lo fissai a bocca aperta, per una volta non trovai nessuna risposta pronta da dargli. Davvero? Lo avevo appena salvato da un atto di bullismo da parte dello stronzo di turno e questo era il ringraziamento? Prima che potessi ritrovare la voce, Clayton Reed si girò e se ne andò, lasciandomi interdetta e stranamente intrigata da quel nuovo, misterioso studente. Era ufficiale: avevo maledettamente perso la testa.”

 

 

Recensione…*-*
Quando ho iniziato a leggere questo libro mi aspettavo una storia leggera, adolescenziale e senza pretese. Ma non è stato così. Questo romanzo è forte, toccante e difficile in tutti i sensi.
Maggie vive un’ esistenza noiosa, troppo nella norma, che la stanca. Vorrebbe quella botta di vita, quel qualcosa di diverso che le ribalti le sue giornate monotone. E i suoi desideri si avverano quando incontra Clay Reed. Lui è un bellissimo ragazzo ma è strano, sta sempre per conto suo, non vuole alcun contatto con la gente. Maggie ne è affascinata e cerca in tutti i modi di parlargli, di diventare sua amica. Clay, d’altro canto, è intrigato da Maggie ma c’è qualcosa che lo frena. Qualcosa che gli dice che non può diventare suo amico. Qualcosa che gli dice di non fare avvicinare nessuno a lui. Qualcosa che affonda le sue radici nelle tenebre.

“Perché ti interesso tanto?”, mi chiese a bassa voce. Mmm. Come rispondere? Non potevo certo dirgli che lo ritenevo il ragazzo più bello che avessi mai visto e che volevo avere dei figli da lui. Sarebbe stato un po’ prematuro. Quindi risposi con la seconda opzione sincera che mi venne in mente. “Vorrei essere tua amica, se per te va bene.”

Nonostante le iniziali insicurezze, i due protagonisti diventano amici e poi si innamorano. Tutto sembra andare a gonfie vele, almeno finché Maggie non scopre certe cicatrici sul corpo di Clay, finché non inizia a notare i suoi improvvisi sbalzi di umore, finché non vede con i suoi occhi cosa è capace di fare a se stesso.
Perché Clay ha un problema: è bipolare e ha il disturbo borderline della personalità. Oscilla lungo intensi stati di rabbia, furia, dolore, vergogna, panico, terrore,  vuoto e solitudine. È autodistruttivo, ed instabile.
Maggie può salvarlo da se stesso.
L’amore vince ogni cosa. Insieme, possono farcela. Oppure no?
Questo libro è difficile di accettare. Se all’inizio ti pone una realtà, a metà libro te la ribalta. E così anche a fine libro.  Però mi è piaciuto. Adoro le storie verosimili, alcuni di voi l’avranno capito, e non mi piace che il carico di una storia tosta sia addolcito. Però, mentre arrivavo alla fine del libro, continuavo a sperare in un lieto fine. Ho amato i protagonisti, alcune volte lei si sarebbe meritata una sberla, e l’intreccio della storia. Anche lo stile mi è apparso fluido, semplice e scorrevole.
Dunque, lo consiglio. La mia raccomandazione è solo una: non iniziate a leggerlo con il cuore leggero, come avevo fatto io. È la stessa raccomandazione che vi ho detto in “Io e te all’alba”, perché anche quella era una storia forte e toccante. Se amate gli amori impossibili, quelli veramente impossibili, e le storie che sono come un pugno in pieno petto, fiondatevi a leggerlo xD  Il mio voto è 8\10.
Voi l’avete letto? Cosa ne pensate? 🙂
Un bacione e alla prossima recensione!

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Giulia

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